Soffri di dolore alla schiena ? cefalee,Vertigini ???
Se la risposta è affermativa, guardati le suole delle scarpe e osserva se si consumano in modo non simmetrico. Se anche a questa domanda la risposta è positiva, allora hai problemi di postura e devi essere riprogrammato.
Il tuo cervello può essere riprogrammato a qualsiasi età con gli stimoli giusti dalla periferia del corpo. I piedi svolgono un ruolo chiave nell'invio delle informazioni al cervello per una postura corretta, così come gli occhi e il sistema masticatore.
ANALISI POSTURALE GLOBALE

Nell’analisi posturale completa, non si prende in considerazione solo la zona del corpo dove si
manifesta il dolore. Si adotta un approccio olistico a 360 gradi, esaminando tutti i recettori del corpo: occhio, lingua, denti, piede, pelle, fascia e muscoli. Questa è la base del metodo di valutazione posturale che adottiamo.
1 ESAME VISIVO POSTURALE

Il primo recettore preso in considerazione è l’occhio. L’esame della visione inizia con il test di acuità visiva, per seguire poi con il test di astigmatismo, test di convergenza e test di dominanza.
2 ESAME FOTOGRAFICO

Si fotografa il paziente sui quattro piani dello spazio per avere un quadro posturale generale.
Analizzando le foto si può valutare se e come il
corpo sta compensando eventuali disallineamenti sull’appoggio plantare. Un appoggio plantare scorretto può causare disallineamenti del bacino, del piano scapolare, del piano gluteo e dell’asse delle spalle.
3 ESAME PODOSCOPIO LASER

l ledpodolaser presenta due laser che
forniscono due linee verticali, utili ad identificare le anomalie dell’appoggio podalico e la tipologia di appoggio plantare. Questa valutazione del piede in prospettiva posturale mette in evidenza l’appoggio errato del piede, le asimmetrie della colonna e del bacino, le zone di carico del piede e la sua tipologia.
4 PROVA CON STIMOLI

Gli stimoli hanno una risposta istantanea sulla postura, si vede immeditamente il cambio, ma pochi minuti non sono sufficienti per modificare una postura scorretta da molto tempo, il benessere posturale si raggiunge grazie ad un percorso di almeno 6 settimane che include l’utilizzo ininterrotto dei plantari e lo svolgimento di esercizi propriocettivi.
Il dolore causa una postura scorretta, una postura scorretta causa dolore.
Quando fare una visita posturale?
L’Analisi posturale è ritenuta utile nel momento in cui si verificano dolori alla schiena, cervicalgia, scoliosi, artrosi, piede piatto.
Non è risaputo però che non solo i dolori legati alla schiena, alle cervicali e ai piedi si riflettono sulla postura, anche denti e orecchie possono contribuire all’assunzione di una postura scorretta. Infatti è consigliata la visita posturale anche in caso di bruxismo, malocclusioni, labirintite, capogiri e vertigini.
